2 Responses to Il fascino della riga di comando

  1. Wanda says:

    Per ottenere dei buoni risultati, oggi bisogna incantare i ragazzi e “stuzzicarli” con le loro stesse “armi”! E loro subito hanno trovato il lato positivo di quanto appreso: a casa mamma e papà non capiranno un tubo! Complimenti! un bel modo di interessare i ragazzi.

  2. Essendo all’asciutto di informatica, il titolo del post mi aveva indotto a immaginare un contenuto del tutto diverso. Leggendolo, sono rimasto quindi molto sorpreso e, all’inizio, deluso. Alla fine, però, l’ho apprezzato, per lo stile, per l’intraprendenza dell’insegnante, per la fiducia nei suoi alunni, per la capacità di trasmettere loro la propria passione, per il lavoro previo.
    Vi ho trovato, inoltre, la conferma che, per conquistare gli alunni, la strada migliore non è quella di facilitare le cose. Qui per es. si parla di una dispensa, …che tutti gli alunni, autonomamente, decidono di utilizzare, …e che i più bravi desiderano addirittura studiare a casa per proseguire da soli.
    Tutti i ragazzi rispondono bene quando gli si “propone” qualcosa di impegnativo, più o meno capaci che siano. Mi sembrano significativi questi passaggi:
    – qualcuno “ancora si affanna a costruire il suo quadrato, ma tutti lavorano, da soli e con dispensa alla mano”;
    – …“davanti ad uno schermo nero e al rigore richiesto per impartire istruzioni da riga di comando, istruzioni che devono essere coerenti logiche e modulari, questi ragazzi restano incantati”.

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