3 Responses to La bibliotechina

  1. Maria Serena says:

    Saper accogliere ed indirizzare l’interesse dei bambini è un’opera preziosa; insostituibile quando si riesce a realizzarla nella scuola dove ci si allena all’osservanza delle regole, dove il comportamento di uno influisce su quello di tutti, dove si accumulano esperienze e ricordi che lasciano segni per la vita.
    Mi piace molto il rispetto con cui questa maestra ha saputo osservare i suoi bambini ed interagire con loro.

    • Ginetta Scaldaferri says:

      Apprezzo la frase:…”esperienze e ricordi che lasciano il segno per la vita”. Quasi tutti i miei alunni sono, oggi, lettori tenaci e convinti del benessere derivante dalla lettura di un bel libro.

  2. Lucia says:

    A me è piaciuto moltissimo come questa maestra è riuscita, con una sola iniziativa, a svolgere molte attività formative contemporaneamente, e tutte significative perché “autentiche”, ovvero finalizzate ad uno scopo concreto. La scrittura. La lettura. L’organizzazione (io faccio questo, tu fai quello). La relazione (“Mamma, mi dai un libro da portare a scuola?”). Ma soprattutto, come notava Maria Serena, il senso di costruzione e rispetto della comunità, che poi è l’Educazione nel senso più alto e il miglior contributo che possiamo dare a questo Paese in manifesta carenza di senso civico.

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