Come dovrei narrare?

Per la produzione di una narrazione tieni presente queste indicazioni:

- Racconta come hai conquistato la classe/un tuo alunno, magari grazie anche solo a un certo tuo modo d'essere in aula. Racconta come hai affrontato una situazione critica e l'hai superata... Racconta un episodio concreto che dia la cifra del valore che tu dai al tuo lavoro...

- Parlaci garantendo la privacy dei fatti che narri ma senza rinunciare ad usare dei nomi (sostituisci i nomi autentici con nomi di fantasia in modo che le persone e le scuole narrate possano conservare l’anonimato).

- Parlaci  di come  insegni (non di cosa pensi sull'insegnamento) e quindi  racconta la pratica perché nell’insegnamento  la pratica è la parte che decide.

- Cerca nei tuoi ricordi un momento in cui hai sentito quel ‘click!’, in cui hai sentito che quello che stavi realizzando in classe stava facendo decisamente breccia e poi raccontalo come lo racconteresti ai tuoi amici al bar.

- Non ti preoccupare di avere un canovaccio, un modello, un format… perché il tuo racconto deve riflettere il tuo modo di fare scuola, il tuo sentimento didattico, la tua esperienza in un determinato giorno e in una determinata  situazione, semplicemente narrandolo con ricchezza di particolari come se lo rivivessi, facendocene sentire il sapore, il colore, l’odore.

- Narra in prima persona ed in modo ‘partecipato’, denso, analitico.

- Fa’ riferimento a fatti accaduti e non a riflessioni di carattere generale sull'insegnamento o sulla didattica; dai spazio anche alla dimensione emotiva e ai pensieri che ti sono venuti in corso d'opera.

- Sforzati di mantenere un punto di vista positivo e di non cadere  nella lamentazione (si tratta, del resto, di selezionare episodi in cui hai avuto la percezione di essere stato efficace).

- Assegna un titolo alla tua storia che possa restituire, in sintesi, il senso della narrazione.


I NOSTRI CONSIGLI...

La tua narrazione farà parte di un’Antologia on-line e sarà quindi letta sul web.

Il web ha cambiato il modo in cui percepiamo il tempo reale e la velocità della comunicazione.

Ti sarà utile tener conto delle esigenze del lettore e quindi cerca di rendere essenziali i tuoi scritti affinché risultino agili, sobri e non eccessivamente autoreferenziali.

Nel narrare ricorda che essenzializzare un nostro racconto non significa sminuirlo, ma renderlo più denso e comunicativo senza togliergli freschezza.

Non esitare a chiederci assistenza!